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..basta un pizzico di simpatia, un etto di entusiasmo, un quintale di autoironia e tanto, tanto, ma tanto Amore!

domenica 8 febbraio 2015

"Peperoni di riso"

Avevo una gran voglia di fare i peperoni ripieni, non di carne bensì di riso!
Sono facilissimi e anche abbastanza veloci da fare, è un'ottima ricetta da fare per far felice il palato e gli occhi!

Ingredienti (x2):

2 peperoni grandi (rossi o gialli è indifferente, io prediligo il rosso perché per le foto rende di più!)
Olio evo e sale q.b
Peperoncino q.b
Parmigiano reggiano q.b
1 mozzarellina fiordilatte
1 scalogno medio
1cucchiaio di pasta di acciughe
Pan grattato q.b
1 zucchina
1/2 melanzana
200 gr di riso Carnaroli (potete usare anche il couscous, ma anche l'orzo o il farro, o anche il riso ai cinque cereali)

Per prima cosa prendete una pirofila da forno e accendete il forno a 180 gr.
Lavate i peperoni, asciugateli, tagliate la calotta superiore ed eliminate i filamenti interni al peperone ed i semini. Inseriteli nella pirofila ungendoli, con attenzione, di olio sia all'esterno che all'interno. Spolverateli con del sale e infornate per una 20ina di minuti. Tirateli fuori e fateli raffreddare.
Mettete a lessare il riso in abbondante acqua salata.
In una padella versate un filo di olio e versateci la zucchina, la melanzana e lo scalogno ridotti a quadratini piccolissimi, salate e fate cucinare e rosolare.
Scolate il riso al dente in uno scolapasta e riversatelo nella casseruola. Conditelo con le verdure salatate poco prima in padella, con la pasta di acciughe e con una manciata di parmigiano.
Riaccendete il forno in modalità grill, riempite i peperoni e aggiungete dei piccoli tocchetti di mozzarella all'interno del peperone ripieno di riso. Spolverate con del pangrattato ed infornate per 5 minuti, tenendo le calotte da parte, nella stessa pirofila usata in precedenza.
Servite i vostri peperoni di riso coprendo il peperone per metà con la calotte a tenuta da parte.

Buon appetito!




sabato 7 febbraio 2015

"L'antenata dell'Amatriciana: la Gricia!"

È da giovedì che Matteo mi chiede se domenica, quindi oggi a pranzo, cucino la Gricia, e allora avendo in frigo un pezzo di guanciale meraviglioso ed  il pecorino romano ho accettato la sfida!
E Gricia sia.
La storia della Gricia è molto antica, si dice essere l'antenata della Amatriciana, avendo gli ingredienti in comune con l'assenza però del pomodoro essendo questo arrivato in europa molto più tardi. 
Devo mettere le mani avanti però perché in casa non ho la pasta adatta e questa ricetta ammette solo due tipi di pasta o i bucatini o i rigatoni.
Spero i pastori laziali, avendo loro "inventato" questa ricetta,  mi perdonino, per l'utilizzo delle mezzemaniche!

Ingredienti (x2):

200 gr rigatoni o bucatini
125 gr di guanciale
40 gr di pecorino romano 
Pepe nero q.b

Prendere una padella capiente dai bordi alti, versare il guanciale tagliato a striscioline, lasciarlo andare a fuoco basso finché il grasso non diventa trasparente. Aggiungere un mestolino di acqua di cottura della pasta e del pepe.
Lessare in abbondante acqua (salarla poco perché il guanciale ed il pecorino romano sono molto saporiti) la pasta.
Scolarla direttamente nella padella e mantecarla con l'aggiunta di acqua di cottura calda se serve.
Servire calda con una generosa manciata di pecorino romano.
È da leccarsi i baffi!

Ah, vi dico un segreto...per un'ottima riuscita del piatto dovete "giocare" con l'acqua di cottura. Vi spiego meglio. La pasta va scolata qualche minuto prima direttamente dalla casseruola alla padella, tenendo l'acqua di cottura ben calda e da parte. Dovete mantecare "spadellando" energicamente a fuoco basso e aggiungendo man a mano un po' di acqua di cottura alla volta. La pasta si finirà di cuocere in questo modo rilasciando l'amido necessario fino a formare una cremina che amalgamerà il tutto.

Buon appetito!






mercoledì 4 febbraio 2015

"Minestra di fagioli azuki verdi"

Cambiamo colore, cambiamo consistenza, cambiamo tipologia. I fagioli verdi azuki sono poco conosciuti in Italia, ma sono importantissimi per la nostra dieta quotidiana. Sono ricchi di proteine vegetali, vitamine, sali minerali. Sono piccoli e rotondi ed hanno un gusto cremoso e dolce.
Oggi vi propongo una minestra ma sono ottimi anche mangiati da insalata, per un gusto ed una pietanza particolare ed alternativa.

Ingredienti:

350 gr di azuki verdi
1 costa di sedano
1 carota
1 patata
1 scalogno
Olio q.b
Sale grosso q.b
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
Pepe nero q.b
Rosmarino q.b
1/3 di dado
1 noce di burro

Mettete gli azuki verdi in ammollo 8-10 ore e poi procedete in questo modo:
Prendete una casseruola e fateli bollire, dopo averli sciacquati per bene sotto acqua corrente, per 15/20 minuti.
Prendete un'altra casseruola e mettete al suo interno la noce di burro, il sedano, la carota, lo scalogno
tutti tagliati a piccoli pezzi.
Coprite con dell'acqua, tanta quanta minestra decidete di fare, e lasciate bollire. Quando raggiunge un bollore consistente versate due giri di olio, la conserva, una manciata di sale grosso, abbassate il fuoco e lasciate andare per 40 minuti circa.
Trascorsi i primi 20 minuti o comunque quando vi rendete conto che il brodo sta prendendo colore, versate una parte di fagioli (tenetene un bicchiere e mezzo da parte) nella pentola e fate continuare a cuocere.
Trascorso il tempo necessario, assaggiate di sapore e aggiungete il dado solo se non ha un grado di sapidità soddisfacente. Aggiustate di pepe e frullate con il minipimer direttamente nella pentola spostandovi dal fuoco.
Aggiungete i fagioli che avevate messo da parte prima e girate con un cucchiaio.
Lasciate una mezz'ora a riposo e poi servite calda con una spolverata di parmigiano.

Buon appetito!



domenica 1 febbraio 2015

"Chocolate muffins con cuore a sorpresa"

C'è un profumo di cacao che non so descrivervi, un profumo che avvolge tutto quanto, che si inserisce nella mia cucina e si trasporta nel resto della casa. Un profumo di dolce che scalda questa domenica di febbraio fredda e piovosa.
Ne ho preparati alcuni con la Nutella per Matteo e alcuni con la marmellata per me, perché si, sarò forse la sola al mondo, ma la Nutella proprio non mi piace!
Questi muffin sono perfetti per accompagnare un tè agli agrumi o semplicemente per farci una bella colazione l'indomani mattina.

Ingredienti (x6/7 muffin di media grandezza):

200 gr di farina
1/2 bustina di lievito per dolci
150 gr di latte
130 gr di zucchero semolato
Nutella q.b
Marmellata q.b
50 gr di cacao amaro in povere 
100 gr di burro 
2 uova intere

In una ciotola mettete farina, lievito, zucchero e cacao e mischiate con un cucchiaio, in un'altra ciotola versate le uova, il burro fuso ed il latte.
Frullate con una frusta elettrica gli ingredienti di questa seconda ciotola.
Mischiate poi i primi ingredienti con i secondi e con l'aiuto di una spatola mischiate bene.
Preriscaldate il forno a 180 gr e imburrate una teglia per muffins o gli stampini in alluminio.
Versate in ogni stampino un cucchiaio di composto, un ciuffo di marmellata o Nutella ed un ulteriore cucchiaio di composto. 
Infornate per 20 minuti in forno statico.
Passati i minuti tirate fuori i muffins dal forno e fateli raffreddare. Spolverate con dello zucchero a velo ed accompagnate il vostro tè!

Buon appetito!




"Bigoli con funghi pleurotus e pesce accompagnati da gocce di rucola"

1 febbraio, buonadomenica!

Ingredienti:

400 gr di bigoli di pasta all'uovo fresca
5 funghi pleurotus
1 confezione di pesce misto surgelato
Olio evo
Sale
Peperoncino in polvere
Prezzemolo fresco
Vino bianco secco q.b
1 aglio
Pesto di rucola q.b (la ricetta la trovate nel blog sotto l'etichetta "pesto")

Prendete una padella capiente e metteteci un giro di olio, l'aglio, un pizzico di sale, il peperoncino. Fate soffriggere leggermente, versate il pesce e togliete l'aglio. Aggiungete il prezzemolo tritato al coltello finemente.
In una casseruola fate bollire l'acqua e salatela.
Una volta che il pesce si sarà ammorbidito e cotto, aggiungete i funghi che avrete precedentemente pulito con una pezzetta, eliminato la parte finale dura e fatto a listarelle con le mani( tirando la parte alta del fungo verso il basso).
Buttate la pasta fresca e scolatela nella padella ancora al dente e mantecate con l'acqua di cottura per terminare quest'ultima.
Impiattate decorando il piatto con qualche goccia di pesto di rucola che recupererete ad ogni boccone.
L'amarognolo del pesto si sposerà benissimo con questo primopiatto.

Buon appetito!