Non so da dove iniziare per descrivere un'emozione così forte. Io che, chi mi conosce sa, ho sempre tante parole a disposizione, ho un'infinità di aggettivi da usare nei momenti migliori. Ma per questo momento, il nostro momento, non riesco a trovare un aggettivo degno per la giornata di ieri. Il giorno più bello della mia vita, il giorno del nostro matrimonio, il giorno più intenso, più ricco, più magico, più emozionante, più divertente, più entusiasmante, non poteva non essere così. L'ho sempre sognato, l'ho sempre immaginato, in questi mesi, stressanti a volte, ho fatto di tutto per cercare di rendere questo momento il più magico e perfetto possibile. Mai pensavo però che alla fine tutto riuscisse così bene, è stato anche troppo. È stato anche più di quello che noi sognavamo. È stato vivere in un sogno, in una favola. È stato tutto più che perfetto. E allora grazie, grazie in primis ai siti meteo che davano diluvio universale e ci hanno fatto strippare bene bene fino alla fine, ma non ci hanno preso per niente, il tramonto al mare a Sabaudia mentre facevamo le foto, con due professionisti unici e speciali, era un tramonto che secondo me non esisteva nella realtà, è stato un regalo del cielo anche quello. Grazie alla mia truccatrice e al mio parrucchiere di fiducia, che mi hanno fatto essere una principessa ma che hanno sopratutto abbracciato la mia teoria del "più naturale è semplice di tutto perché devo essere io al 100%" ma ero comunque troppo bella per essere io davvero. Grazie ai meravigliosi addobbi e al bouquet che più romantico non c'era. Grazie a Barbara che è un angelo custode. Grazie a Iole che nonostante gli ipotetici problemi di lontananza, è stata con me tutto il giorno, mi ha aiutato in tutti i modi ed è rientrata in ogni foto, come una damigella d'onore. Grazie a tutti i miei parenti, agli amici sotto casa, ai vicini di casa che nel momento più traumatico per me, quale l'impatto con l'esterno vestita di bianco, mi hanno fatto volare e fatto sentire unica, tra tifo da stadio, cori e applausi a non finire. Grazie all'autista che con la sua semplicità e bontà mi ha fatto capire quanto le persone vere sono belle.
Grazie a don Fabrizio, nostro prete e nostro amico, che con la sua unica capacità di arrivare alla gente ha fatto vivere un momento di Vita pieno di Amore. Grazie poi a Villa Egidio, location meravigliosa, location che è più di una location, è una struttura fantastica fatta da persone fantastiche, dove batte forte un cuore, dove chi ci lavora ti trasmette gioia, serenità, pace. Dove oltre alla professionalità c'è l'umanità, grazie a tutti dal primo all'ultimo cameriere, passando per i cuochi, i giardinieri, gli intrattenitori che ci hanno coccolato fin dal primo incontro. Un grazie sentito a Valentina per le sue parole meravigliose nei nostri confronti, per le sue mille attenzioni e per i messaggi sinceri. Mi ha commosso profondamente tutto questo.
In ultimo ma non per ultimo, grazie a mia suocera e a mio suocero per la bellezza delle loro persone e per avermi regalato un figlio così meraviglioso che io amo più della mia vita. Grazie a Giorgia mia cognata, il suo fidanzato Riccardo, a Valentina e al suo fidanzato Daniele per tutto. Perché a loro dire solo grazie è poco. Se c'è stata magia ieri sera è stato anche e in larga parte merito loro. Siete stratosferici, nonostante la casa sotto sopra al ritorno e voi in sala a bere acqua vite e moscato mentre noi sistemavamo tutto tra le risate e le lacrime!
In ultimissimo ma ovviamente solo per scelta ed attenzione, grazie a mio papà, che penso avesse il cuore pieno di gioia e emozione, che ha resistito senza fiatare alla mia stretta di mano surreale all'entrata in chiesa, che era bellissimo, stupendo fasciato in quel completo blu notte, elegantissimo d'animo come solo lui sa essere. Non potevo avere papà migliore. La mia entrata in chiesa ad occhi chiusi per l'emozione l'ho fatta solo perché avevo una guida unica accanto. E poi grazie alla mia mamma, il mio pezzo di cuore, la mia ombra. Senza di lei non ci sarebbe stato niente di tutto questo. Lei ero io e io ero lei in ogni momento. L'ho vista felice come non l'avevo mai vista. E io la amo più di me stessa, più di tutto al mondo.
E poi, grazie a te, che adesso ancora dormi accanto a me e non sai che ti sto guardando e realizzo quanto sono felice. Hai fatto della mia vita la vita più bella del mondo. Siamo una famiglia, io e te, sei la persona più speciale che io abbia mai conosciuto, sei mio marito, da ora e per sempre. Hai realizzato il mio sogno...e l'immagine che ho impressa nella mente di ieri sono i fuochi d'artificio e i nostri sguardi puntati in alto increduli che tutta questa magia era per noi. Ti amo da morire. 11/09/2016 Il nostro matrimonio.
Sottotitolo
..basta un pizzico di simpatia, un etto di entusiasmo, un quintale di autoironia e tanto, tanto, ma tanto Amore!
Visualizzazione post con etichetta amore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amore. Mostra tutti i post
lunedì 12 settembre 2016
venerdì 13 marzo 2015
"Per te profumo di cannella"
Per te che mi vuoi bene. Per te che sei la mia linfa. Per te che sei dolce. Per te che sei goloso. Per te che sei speciale. Per te che torni alle sei di mattina a casa dopo otto ore di lavoro. Per te che hai fatto dei tuoi difetti, i migliori pregi. Per te che mi sopporti da anni ormai. Per te che hai imparato a sopportare la farina e le uova in giro per casa. Per te che assaggi e assapori tutto quello che faccio. Per te che mi riempi di complimenti anche quando qualche esperimento non è dei migliori. Per te che guardi le partite mentre io posto le ricette sul blog. Per te che sei sempre accanto a me. Per te che hai deciso di passare tutta la vita con me. Semplicemente questi biscotti sono per te.
Ingredienti:
100 burro
100 zucchero
240 farina "00"
1 cucchiaino di lievito
1 uovo
1 bustina di vanillina
Cannella in polvere q.b
Zucchero a velo q.b
Marmellata q.b
In una ciotola lavorate il burro con lo zucchero, aggiungete l'uovo e mischiate bene. Versate poi la farina setacciata, il lievito e la vanillina. Usate la mani per impastare nella ciotola e formate un panetto. Risulterà morbido al tatto, ma è così che deve venire, è quello il trucco della friabilità del biscotto.
Fate riposare la pasta nella carta velina per almeno 30 minuti in frigorifero.
Stendete con un matterello, aiutandovi con un po' di farina. Coppate con un coppapasta rotondo da 6 cm di diametro la frolla.
In un dischetto versate un cucchiaino di marmellata e poi coprite con l'altro dischetto. Devono sembrare una sorta di ravioli rotondi.
Posizionateli su carta forno in una teglia, spolverare con zucchero semolato e cannella, infornate in forno già caldo per 13 minuti circa a 180 gradi.
Spolverizzate con lo zucchero a velo e gustali a colazione, dopo cena, mentre guardate la tv o anche dateli ai vostri bambini come merenda da portare a scuola.
Provateli...
..buon appetito!
Ingredienti:
100 burro
100 zucchero
240 farina "00"
1 cucchiaino di lievito
1 uovo
1 bustina di vanillina
Cannella in polvere q.b
Zucchero a velo q.b
Marmellata q.b
In una ciotola lavorate il burro con lo zucchero, aggiungete l'uovo e mischiate bene. Versate poi la farina setacciata, il lievito e la vanillina. Usate la mani per impastare nella ciotola e formate un panetto. Risulterà morbido al tatto, ma è così che deve venire, è quello il trucco della friabilità del biscotto.
Fate riposare la pasta nella carta velina per almeno 30 minuti in frigorifero.
Stendete con un matterello, aiutandovi con un po' di farina. Coppate con un coppapasta rotondo da 6 cm di diametro la frolla.
In un dischetto versate un cucchiaino di marmellata e poi coprite con l'altro dischetto. Devono sembrare una sorta di ravioli rotondi.
Posizionateli su carta forno in una teglia, spolverare con zucchero semolato e cannella, infornate in forno già caldo per 13 minuti circa a 180 gradi.
Spolverizzate con lo zucchero a velo e gustali a colazione, dopo cena, mentre guardate la tv o anche dateli ai vostri bambini come merenda da portare a scuola.
Provateli...
..buon appetito!
venerdì 30 gennaio 2015
"La vita inizia di lunedì"
Questa storia inizia qualche tempo fa, in una calda mattina di agosto. Una bambina con la faccia da furbetta entra nella mia vita, nella mia casa, nella mia famiglia.
Questa bambina fa della mia casa, la sua. Fa del mio divano, il suo. Del mio letto, il suo. Delle mie scarpe le sue. Questa piccolina prende la mia vita e la fa sua.
È passato un po' di tempo da quel lontano giorno caldo di agosto...e siamo ancora qua, io e lei.
Lei che con le sue manine piccole stringe i miei capelli, lei che con le sue guance riempie le fotografie, lei che con i suoi sorrisi e quel suo modo buffo ed unico di farmi capire che ha sete mi riempie il cuore.
Lei che ogni lunedì riempie i pomeriggi miei e di Matteo di cose belle. Cose buone. Cose vere. Essenziali.
Si. Essenziali. Perché mai come in questo momento sono orgogliosa di essermi incisa sulla pelle per sempre una frase, un grido di speranza, una verità assoluta che Saint-exupèry mi e ci ha insegnato: "non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi".
Questa bambina che con i suoi silenzi dice di più di mille parole, che con i suoi occhi a mandorla, bellissimi tra l'altro, fa brillare qualsiasi cosa guardi. Questa bambina che mi da una gioia immensa ogni qualvolta prende la mia faccia tra le mani e la riempie di baci.
Questa bambina che, come tanti altri con i suoi stessi disagi, viene guardata dalla maggior parte delle persone con punti di domanda inutili e superficiali. Questa bambina che dovrà affrontare il mondo in una maniera sicuramente e purtroppo diversa dalla mia, ma che dovrà vivere una vita uguale identica alla mia e cioè all'altezza della meravigliosa persona che sarà.
Questa storia non ha una fine, ma solo un fine, quello di raccontarvi il mio, il nostro, Lunedì.
Un lunedì che aspetto sempre con ansia, un lunedì dove parto dieci minuti prima da casa mia per arrivare più che puntuale a prenderla in asilo e vederla correre verso di me, perché lunedì a casa nostra significa Lei, significa minestrina con il formaggino, significa pipì abbracciata a me, significa blblblblbl, significa casa di mamma&papa, significa salti sul letto con Matteo, significa il bacio più dolce del mondo, significa mia sorella e mia cognata che mi chiedono le foto per vedere che ha combinato!
Lunedì significa Vita, significa volere bene, un bene che va al di la di tutti e tutto. Significa casa di Giulia grande e Matteo.
E questo lunedì abbiamo fatto i biscotti. Dei biscotti speciali di pasta frolla.
Ingredienti:
250 gr farina "00"
1 uovo intero
1 tuorlo
180 zucchero
130 burro
1 cucchiaino di lievito per dolci
Zeste di arancio q.b
I passaggi sono semplici:
Farina, zucchero, lievito, burro.
Uova.
Aromi.
Impastate, stendete e fate divertire i vostri bambini come meglio vogliono!
Ah...ho dimenticato l'ingrediente più importante di tutti....L'AMORE, di questo abbondate più che potete, è l'unico ed il solo che non fa mai male.
Buon appetito e buona vita a tutti!
Questa bambina fa della mia casa, la sua. Fa del mio divano, il suo. Del mio letto, il suo. Delle mie scarpe le sue. Questa piccolina prende la mia vita e la fa sua.
È passato un po' di tempo da quel lontano giorno caldo di agosto...e siamo ancora qua, io e lei.
Lei che con le sue manine piccole stringe i miei capelli, lei che con le sue guance riempie le fotografie, lei che con i suoi sorrisi e quel suo modo buffo ed unico di farmi capire che ha sete mi riempie il cuore.
Lei che ogni lunedì riempie i pomeriggi miei e di Matteo di cose belle. Cose buone. Cose vere. Essenziali.
Si. Essenziali. Perché mai come in questo momento sono orgogliosa di essermi incisa sulla pelle per sempre una frase, un grido di speranza, una verità assoluta che Saint-exupèry mi e ci ha insegnato: "non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi".
Questa bambina che con i suoi silenzi dice di più di mille parole, che con i suoi occhi a mandorla, bellissimi tra l'altro, fa brillare qualsiasi cosa guardi. Questa bambina che mi da una gioia immensa ogni qualvolta prende la mia faccia tra le mani e la riempie di baci.
Questa bambina che, come tanti altri con i suoi stessi disagi, viene guardata dalla maggior parte delle persone con punti di domanda inutili e superficiali. Questa bambina che dovrà affrontare il mondo in una maniera sicuramente e purtroppo diversa dalla mia, ma che dovrà vivere una vita uguale identica alla mia e cioè all'altezza della meravigliosa persona che sarà.
Questa storia non ha una fine, ma solo un fine, quello di raccontarvi il mio, il nostro, Lunedì.
Un lunedì che aspetto sempre con ansia, un lunedì dove parto dieci minuti prima da casa mia per arrivare più che puntuale a prenderla in asilo e vederla correre verso di me, perché lunedì a casa nostra significa Lei, significa minestrina con il formaggino, significa pipì abbracciata a me, significa blblblblbl, significa casa di mamma&papa, significa salti sul letto con Matteo, significa il bacio più dolce del mondo, significa mia sorella e mia cognata che mi chiedono le foto per vedere che ha combinato!
Lunedì significa Vita, significa volere bene, un bene che va al di la di tutti e tutto. Significa casa di Giulia grande e Matteo.
E questo lunedì abbiamo fatto i biscotti. Dei biscotti speciali di pasta frolla.
Ingredienti:
250 gr farina "00"
1 uovo intero
1 tuorlo
180 zucchero
130 burro
1 cucchiaino di lievito per dolci
Zeste di arancio q.b
I passaggi sono semplici:
Farina, zucchero, lievito, burro.
Uova.
Aromi.
Impastate, stendete e fate divertire i vostri bambini come meglio vogliono!
Ah...ho dimenticato l'ingrediente più importante di tutti....L'AMORE, di questo abbondate più che potete, è l'unico ed il solo che non fa mai male.
Buon appetito e buona vita a tutti!
Iscriviti a:
Post (Atom)





